Se sono intervenuti i Servizi Sociali, è stata disposta una CTU o temi che il rapporto con tuo figlio possa essere limitato…

Scopri come comprendere cosa sta realmente accadendo e come muoverti prima che paura, rabbia o decisioni impulsive possano complicare ulteriormente la situazione.

L’Avv. Francesca Maremmani assiste genitori coinvolti in procedimenti minorili complessi, anche quando entrano in gioco Servizi Sociali, CTU, tutori, limitazioni della responsabilità genitoriale o possibili provvedimenti riguardanti il minore.

Se ti trovi in una di queste situazioni, può essere importante comprendere subito come muoverti

I Servizi Sociali stanno seguendo la tua situazione familiare

È stato disposto o si sta valutando un affidamento ai Servizi Sociali

È stata disposta una CTU o sei già coinvolto in un percorso di valutazione

È intervenuto o potrebbe intervenire un tutore

La tua responsabilità genitoriale è stata limitata o temi che possa esserlo

Il rapporto con tuo figlio è stato ridotto, regolamentato o sottoposto a particolari condizioni

Tuo figlio rischia di essere collocato presso terzi

È stato disposto o temi un possibile allontanamento del minore

Tuo figlio è stato collocato o rischia di essere collocato in casa famiglia

Ritieni che relazioni, ricostruzioni o valutazioni della situazione familiare siano parziali, incomplete o non rappresentino correttamente ciò che sta accadendo

Sei coinvolto in una situazione di alta conflittualità o violenza familiare che sta producendo conseguenze anche sul rapporto con tuo figlio

Chi si trova dentro un procedimento minorile vive spesso una situazione molto diversa da una normale controversia familiare.

“Possono portarmi via mio figlio?”

“Per quanto tempo non potrò vederlo?”

“Quanto durerà questa situazione?”

“Per quanto tempo rimarrà limitata la mia responsabilità genitoriale?”

“Come devo comportarmi con i Servizi Sociali?”

“E se quello che scrivono nella relazione non corrisponde a ciò che è realmente successo?”

“E se la CTU prende una direzione diversa da quella che mi aspettavo?”

“Sto collaborando oppure sto facendo qualcosa che potrebbe essere usato contro di me?”

Sono paure che Francesca incontra frequentemente in questi procedimenti: il genitore spesso non comprende fino in fondo ciò che sta accadendo e vorrebbe conoscere immediatamente tutti i possibili scenari futuri.

Ma cercare di prevedere ogni possibile sviluppo può aumentare ancora di più confusione e paura.

Il primo obiettivo deve essere capire cosa sta succedendo oggi e quali decisioni devono essere prese adesso.

Non serve combattere contro tutti

Quando senti minacciato il rapporto con tuo figlio, è facile reagire d’impulso.

C’è chi accetta tutto per paura di peggiorare la situazione.

E c’è chi, al contrario, entra in conflitto con Servizi Sociali, CTU e Tribunale.

Entrambe le reazioni possono essere controproducenti.

Serve una strategia: collaborare quando è utile, intervenire quando è necessario, senza perdere lucidità.

Una guida strategica dentro un procedimento che può cambiare continuamente

In queste situazioni non basta avere un avvocato che si presenti all’udienza.

Il procedimento può evolvere anche attraverso:

relazioni dei Servizi Sociali;

valutazioni del CTU;

comunicazioni tra professionisti;

incontri;

provvedimenti intermedi;

nuovi elementi che emergono durante il percorso.

Per questo l’approccio di Francesca prevede una presenza costante anche fuori dall’udienza.

01

COMPRENDERE

Analizzare gli atti, le relazioni, i soggetti coinvolti e la situazione concreta per capire quale direzione sta prendendo il procedimento.

02

COSTRUIRE UNA STRATEGIA

Definire una linea di breve, medio e lungo periodo, sapendo che questi procedimenti possono protrarsi nel tempo e richiedere continuità.

03

SAPERE QUANDO INTERVENIRE

Non ogni situazione richiede la stessa reazione. In alcuni casi può essere opportuno intervenire immediatamente. In altri può essere strategicamente preferibile attendere e utilizzare successivamente determinate informazioni.

04

INTERFACCIARSI CON I SOGGETTI COINVOLTI

Servizi Sociali, CTU, curatore, professionisti e Tribunale fanno parte di un sistema con cui è necessario sapersi relazionare.

05

MANTENERE IL CLIENTE INFORMATO

Capire cosa sta succedendo, perché viene presa una determinata decisione e quale comportamento mantenere può aiutare il genitore a non reagire esclusivamente sulla base della paura.

PER CHI È QUESTO SERVIZIO

Sei un genitore coinvolto in un procedimento minorile complesso

Sono già entrati in gioco Servizi Sociali, CTU, tutore o Tribunale

Temi una limitazione della tua responsabilità genitoriale

Il tuo rapporto con tuo figlio è già stato limitato o modificato

Esiste un rischio concreto di collocamento presso terzi o allontanamento

Vuoi capire come comportarti prima che la situazione evolva ulteriormente

Cerchi una professionista che possa seguirti direttamente e aiutarti a mantenere una strategia nel tempo

Sei disposto ad affidarti a una linea concordata anche quando, emotivamente, avresti voglia di reagire diversamente

Comprendi che un procedimento di questo tipo può richiedere tempo, continuità e collaborazione tra cliente e professionista

PER CHI NON È QUESTO SERVIZIO

Cerchi esclusivamente un parere gratuito

Vuoi un avvocato che trasformi automaticamente il procedimento in una battaglia contro Servizi Sociali, CTU o Tribunale

Non sei disposto a seguire una strategia condivisa nel tempo

Vuoi cambiare continuamente direzione o professionista ogni volta che non arriva immediatamente il risultato desiderato

Cerchi garanzie sull’esito o sulle tempistiche del procedimento

L'iter con l'Avv. Francesca Maremmani

01.

PRIMO CONTATTO

Compila il modulo descrivendo brevemente la situazione.

Verranno raccolte alcune informazioni iniziali per comprendere:

cosa sta accadendo;

quali soggetti sono già coinvolti;

se esiste già un procedimento;

se sono presenti Servizi Sociali, CTU o tutore;

se esistono già provvedimenti riguardanti il minore.

02.

PRIMA CONSULENZA LEGALE

Durante il confronto Francesca analizza sia la situazione giuridica sia le caratteristiche del caso per comprendere se esistono le condizioni per una presa in carico.

03.

VALUTAZIONE DEL CASO

Nei procedimenti minorili Francesca effettua una selezione iniziale delle pratiche.

La valutazione riguarda non soltanto la complessità giuridica, ma anche la possibilità di costruire con il cliente una strategia condivisa nel tempo.

04.

EVENTUALE PRESA IN CARICO

Se il caso viene accettato, viene definito il percorso successivo.

Questi procedimenti vengono seguiti personalmente da Francesca e, nei casi indicati, anche con il supporto di un’altra collega con esperienza nello stesso ambito, per garantire maggiore continuità nella gestione.

Perché affidarti all'Avv. Francesca Maremmani

CIRCA 10 ANNI PREVALENTEMENTE NEL DIRITTO DI FAMIGLIA

Francesca si occupa da circa dieci anni prevalentemente di diritto di famiglia e minorile.

CURATORE SPECIALE

È Curatore Speciale presso il Tribunale di Roma e il Tribunale per i Minorenni di Roma.

CONOSCENZA DELLE DINAMICHE DEI PROCEDIMENTI MINORILI

Francesca sottolinea come, in questo ambito, non sia sufficiente conoscere la norma: è necessario comprendere anche prassi, linguaggio e dinamiche dei soggetti coinvolti nel procedimento.

PRESENZA PERSONALE SUL CASO

I procedimenti minorili più complessi non vengono semplicemente delegati.

Francesca dichiara di seguirli personalmente perché ritiene che richiedano un livello di presenza superiore rispetto ad altre pratiche.

SUPPORTO DI ALTRI PROFESSIONISTI

Quando necessario, il lavoro può richiedere il coordinamento con un’altra collega, penalisti, psicologi, professionisti di supporto, ulteriori figure coinvolte nella specifica situazione.

Perché è importante agire tempestivamente

Alcune situazioni possono cambiare prima che il genitore se ne renda pienamente conto

Francesca racconta che può capitare che un genitore inizi a interfacciarsi con i Servizi Sociali pensando che la situazione sia sotto controllo e si trovi successivamente davanti a sviluppi che non aveva previsto.

Per questo, quando iniziano a entrare in gioco servizi sociali, CTU, tutori, relazioni che possono incidere sulle successive decisioni o possibili limitazioni della responsabilità genitoriale può essere importante leggere la situazione prima che determinati sviluppi siano già consolidati.

Agire tempestivamente non significa poter garantire un determinato risultato.

Significa avere la possibilità di:

01

comprendere ciò che sta accadendo;

02

valutare la documentazione;

03

impostare una strategia;

04

decidere quando intervenire;

05

prepararsi agli sviluppi successivi.

Non aspettare necessariamente che il problema diventi un provvedimento già preso.

Avvocato Francesca Maremmani

Ordine degli avvocati di Padova
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